GERMANIA

Germania

La Germania non solo può vantare più fabbriche di birra di ogni altra nazione, ma ne ha tante come tutte le altre nazioni messe insieme. La Germania poté raggiungere questa supremazia in parte grazie alla sua posizione geografica di maggior nazione dell'Europa Settentrionale. Per il suo clima adatto alla coltivazione dell'orzo, l'Europa Settentrionale fu infatti la culla della produzione di birra, così come l'area più calda dell'Europa meridionale, ideale per la coltivazione della vite, ha consentito di vinificare da secoli. I popoli germanici dell'Europa Settentrionale sono stati produttori di birra almeno fino dall'Epoca Romana, e la birra rimane senza dubbio la bevanda nazionale del paese nonostante la fama che godono i vini del Reno e della Mosella. La reputazione delle birre tedesche venne consolidata dal Reinheitsgebot (legge sulla purezza), promulgato in Baviera nel 1516, che viene ancor oggi rigidamente applicato nell'intera Germania a tutte le birre di consumo, siano esse prodotte localmente o importate. Per questa legge i soli ingredienti ammessi sono acqua, orzo (o frumento nel caso delle birre speciali), luppoli e lievito. L'uso di cereali meno tradizionali come il mais e il riso non è consentito. Né lo è lo zucchero; gli additivi sono messi al bando. In Baviera la legge è valida, nella sua totalità, anche per le birre d'esportazione mentre in alcuni Lander si fanno eccezioni di questo o quel tipo. Non tutti i birrai ne approfittano, ma anche quelli che operano qualche variante ai loro prodotti d'esportazione riescono in molti casi a produrre birre di qualità superiore a quelle ampiamente diffuse altrove. I fabbricanti tedeschi non pastorizzano neppure le loro birre in bottiglia, se intese per uso locale, e molti evitano di farlo anche per i prodotti di esportazione.


Logo marca MAHR'S BRAU (DE) - Birrificio artigianale Tedesco
Logo marca RITTMAYER (DE) - Birrificio artigianale Tedesco