Benvenuti nel profumato mondo delle birre artigianali

04/07/2016

Benvenuti nel profumato mondo delle birre artigianali


Innanzitutto capiamo perchè artigianale e non industriale o crafty. I prodotti artigianali, così come le birre, sono sempre caratterizzati da ingredienti semplici e genuini che si rifanno a tradizioni e saperi antichi. Le birre prodotte artigianalmente da piccoli e talvolta microbirrifici non fanno eccezione. Prendete dell'acqua, dei cereali e del luppolo e fatene una birra, una birra buona. E' questo il comando che si rifà alla più antica tradizione tedesca fin dal 1500 quando ancora non si faceva largo uso dell'ingrediente oggi caratterizzante che è il luppolo e non si conosceva ancora per nome il lievito. Aromi, sapori, sensazioni gusto olfattive così intriganti e nuove sono il frutto del mix sapiente che i mastri birrai sanno creare, giorno dopo giorno, tra tradizione e innovazione. Sono birre vive, rifermentate in bottiglia per regalare il meglio e sprigionare all'apertura la loro sorprendente unicità.

Dall'altro lato l'industria ci ha abituati da tempo a birre standard piatte; niente aroma, niente sapori particolari, solo tanta freschezza data dalle basse temperature dei frigo. Sono birre pastorizzate e filtrate e per questo facilmente trasportabili anche con la calura estiva dimostrando tutti i loro limiti nel bicchiere. L'invito è a riflettere sulla qualità, sulla provenienza degli ingredienti e sul prezzo... la qualità ha un costo lo sappiamo e noi di birreadarte privilegiamo quei prodotti non sviliti, non "regalati", bensì quelli derivanti dal lavoro manuale e dalla sapienza diligentemente dosata che nutre l'organismo e la mente del degustatore, ripagandolo.

Le multinazionali della birra sembrano essersi svegliate, lavorando di marketing e layout cercano di imitare, solo esteriormente il mondo artigianale. Non è difficile trovare al supermercato bottiglie dall'etichetta accattivante, con cinque, dieci o anche venti luppoli o farci credere che basti un etichetta sbiadita per rendere migliore il loro prodotto. Queste birre sono definite "crafty" in gergo. Anche qui vi sono delle accortezze, la prima fra tutte è che chi fa artigianale vero, un po come il pastore con il formaggio, non ha tanto prodotto per servire la grande distribuzione. Banale, ma basilare. Poi anche il prezzo... bottiglie ad 1 euro o poco più non possono arrivare che dalla filiera industriale che produce e divora a ritmi incessanti per darci prodotti standard in quantità pressochè illimitata.

La conclusione è rimandare al proprio spirito critico, conoscere per giudicare e fare delle scelte di qualità, per poter definire un proprio criterio di giudizio e magari decidere consapevolmente se e quanto spendere per una buona birra, come per un buon vino o un cibo tradizionale.  

A presto, dallo Staff di Birreadarte.it