Degustazione birra BALTIC PORTER di Smuttynose - USA

24/02/2017

Degustazione birra BALTIC PORTER di Smuttynose - USA


Abbiamo aperto una bottiglia da 33 cl. di "Baltic Porter" Birrificio Smuttynose Brewing Co. in stile Baltic Porter

Bottiglia da 33 cl, 8.7% abv, lotto 1420.

Schiuma

Alla mescita viene fuori densa e piatta, manco fosse salsa di soia. Ci impiega un po’ ma alla fine viene fuori un cappello alto un dito, discretamente persistente, di colore nocciola carico e aspetto cremoso.

Colore

Ebano con vaghe allusioni a un borgogna; aspetto opaco.

Aroma

Basta avvicinare le narici all’orlo del bicchiere per sentirsi inebriati dei suoi profumi. C’è dituttounpo’: il tostato, il fruttato, il liquoroso, l’affumicato e il sottile acetico. Ma andiamo per ordine. In testa c’è una commistione di malti scuri: pane nero, merendina al cioccolato (Kinder Colazione Più), toffee, cioccolato fondente a bassa intensità e caffelatte. In mezzo c’è tutto il resto. Si inizia dalla frutta, che assume le tinte verdi del succo di pera e lentamente diventa scura per via della liquirizia e del coffee brew. L’affumicato è sottile, quasi impercettibile, tenacemente legato al carattere legnoso. Assieme danno vita a un matrimonio liquoroso e leggermente salmastro, tra il Marsala e il Porto. Lo stesso salmastro costituisce la nota di cuore (salsa Worcester) assieme a punte acidule di frutta rossa (ciliegie, amarene). Abbondante.

Gusto

La sontuosità del bouquet olfattivo ha alzato le aspettative. Aspettative per fortuna non infrante. Anche in bocca la Baltic Porter è una birra di spessore, degna rappresentazione del nome che porta in dote. La sensazione di pienezza è sia boccale che gustativa: alla consistenza leggermente oleosa da frutta secca si aggiunge un ampio bagaglio di descrittori. Carbonazione sottile, corpo da medio a pieno. Nella prima fase si fondono la sensazione morbida e dolce apportata dai malti tostati (pane nero, cioccolato, toffee) e quella etilica da frutta rossa sciroppata (Porto, Sherry). Ne viene fuori un unguento che funge da balsamo per la bocca. Ma non finisce qui. Mentre il primo tempo è molto ruffiano, il secondo ribalta la situazione tirando fuori quanto anticipato al naso: delicata affumicatura (torba), leggero salmastro (salsa Worcester) e una punta acidula di caffè Espresso e frutta rossa. Chiude dove era iniziata, attorno alle velleità felicemente grasse della frutta secca (nocciola). Retrogusto di cioccolato fondente, retrolfatto di Amaretto e sciroppo di liquirizia. Alcol – fatta eccezione per le carezze liquorose – non pervenuto. Letale.

Birra veramente complessa sotto il profilo organolettico. Tuttavia lei non lo dà a vedere e si fa bere come se fosse una birretta da battaglia. Il tutto senza mai scendere a compromessi e mantenendo un altissimo standard di pulizia, vera caratteristica di questa morbida e appagante birra. Questa Baltic Porter mi ha deliziato e serberò sempre un ottimo ricordo di lei.

 

Grazie a Matteo Malacaria di www.birramoriamoci.it per il contributo