MONTEGIOCO - Birra artigianale Montegioco - Alessandria - Piemonte
MONTEGIOCO - Birra artigianale Montegioco - Alessandria - Piemonte

Il birrificio Montegioco -  Montegioco  Alessandria  Piemonte


Rimanda ad una forte connotazione territoriale per l'utilizzo di prodotti tipici della zona.

Il Birrificio Montegioco con sede a Montegioco in provincia di Alessandria deriva dalle prime esperienze di homebrewing di Riccardo Franzosi che risalgono al 1999 sulla base di informazioni recuperate dai birrai europei, in un periodo che vede una presenza molto esigua di birrai nostrani. Già da allora sperimenta ingredienti di territorio come il miele, le fragole, le pesche. Cresce progressivamente, coerente con quella che diventerà una sua massima “Ascoltare tutti ma non stare a sentire nessuno”.

Nel 2003 va con degli amici a Pasturana, per seguire Artebirra, alla seconda edizione, e porta con sé alcune sue birre, fra cui la Demon Hunter una English Strong Ale. Sandro Merlano, suo amico, organizzatore dell’evento e promotore della Compagnia della Grande Schiuma, la fece, a sua insaputa, assaggiare a Kuaska.

Frequenta il 1° e il 2° corso di Unionbirrai quando era presidente Guido Taraschi, e mette a punto sempre con l’homebrewing, nel 2003 e nel 2004, molte ricette che utilizzerà in seguito con il birrificio Montegioco. Già a fine 2003 esistevano la Quarta Runa, la Draco, la Demon Hunte, la Rat Weizen birre oggi oramai famose.

Forte è la connotazione territoriale nelle sue birre, la Quarta Runa è prodotta con le pesche di Volpedo, la Garbagnina con la ciliegia Bella di Garbagna (presidio Slow Food), molti affinamenti in legno vengono da barrique di rovere già utilizzate da produttori di vino della zona, la Tibir con l’uva Timorasso, un vino bianco dei Colli Tortonesi. 

 

BIRRAIO
Riccardo Franzosi è ora coadiuvato nella produzione dal fratello Davide: questo gli permette di occuparsi ancora più minuziosamente delle ricette e del percorso delle birre in cantiпа. Per Riccardo il rapporto con la sua terra, le vallidel Giarolo, e con le persone che ci vivono e lavorano è fondamentale: nuove idee, nuove birre e altro ancora nascono proprio da questo.

BIRRIFICIO - L'antico granaIo nel cuore della Val Grue è ancora il teatro che i Franzosi calcano ogni giorno. L'impianto originale è stato contornato da un'imbottigliatrice semiautomatica, da nuovi tini per la fermentazione e la maturazione delle birre. La produzione è però aumentata di poco, a favore di un più lungo lavoro in cantina, per migliorare il profilo, estetico e qualitativo, di ogni birra. 

BIRRE - Alta fermentazione, fermentazioni miste e anche qualche esperimento di fermentazione spontanea sono all'ordine del giorno. Ogni birra è ricercata e perfezionata di cotta in cotta. I lavori non si fermano mai anche quando la quadraturasembra raggiunta. Gli ingredienti che le valli attorno al birrificio offrono, come le pesche di Volpedo, le uve timorasso e croatina, le ciliege belle di Garbagna, la salvia sclarea, le fragole profumate di Tortona, sono utilizzati in varie birre semistagionali.